Scienza, stile, teatro, musica: sei incontri per parlare di scrittura

Che cosa significa scrivere? Perché lo facciamo e perché, qualche volta, scegliamo di non farlo? Sono alcune delle domande al centro di Scrivere. Scienza, stile, teatro, musica, il ciclo di sei incontri promosso dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale dell’Università di Trento nell’ambito del progetto interdisciplinare di Ateneo Scienza Tecnologia e Società.

Gli appuntamenti si terranno alle 17 nell’Aula Kessler di via Verdi 26, a partire da martedì 29 settembre e fino al 24 novembre. Curato da Massimiano Bucchi ed Eliana Fattorini, il ciclo attraverserà diversi modi di intendere la scrittura, dalla ricerca accademica alla narrazione personale, dalla scrittura a mano alla drammaturgia e alla musica.

Ad aprire il programma sarà, il 29 settembre, Massimiano Bucchi con Perché (non) scrivere, sulle motivazioni che spingono a scrivere. Il 13 ottobre Roxanne Barbara Doerr parlerà di Stile e scrittura accademica, mentre il 20 ottobre Emanuela Mancino affronterà il rapporto tra scrittura, identità, racconto e memoria con Scrivere di sé.

Il 27 ottobre Adriana Paolini proporrà una riflessione sulla scrittura manuale. Il 10 novembre sarà invece dedicato al teatro, con Scrivere per il teatro insieme all’attrice, sceneggiatrice e autrice televisiva Lucilla Giagnoni. A chiudere il ciclo, il 24 novembre, sarà il critico musicale Riccardo Bertoncelli con Scrivere di musica.

Tutti gli incontri sono gratuiti e aperti alla cittadinanza.

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