Quando il corpo diventa politica: i Dolomiti Pride in mostra

Due giornate che hanno trasformato le strade di Trento, portando migliaia di persone negli spazi pubblici della città. A raccontare i Dolomiti Pride del 2018 e del 2023 arriva ora la mostra fotografica Echi di orgoglio. Immagini, spazio pubblico, comunità, promossa dall’Università di Trento in collaborazione con Arcigay del Trentino.

L’esposizione raccoglie 84 fotografie, selezionate dagli archivi fotografici di Arcigay, distribuite su sei pannelli. Ci sono persone che parlano, ballano, suonano e si abbracciano: immagini che mostrano come, durante il Pride, gli spazi quotidiani della città cambino funzione e si trasformino in luoghi di incontro, espressione e partecipazione. Una particolare attenzione è dedicata anche alla presenza della comunità universitaria, visto il patrocinio dell’Ateneo a entrambe le manifestazioni.

L’inaugurazione è in programma martedì 29 settembre alle 17.30 nell’aula 001 di Palazzo Prodi. Dopo i saluti istituzionali, la docente Starlight Vattano dialogherà con l’architetta e attivista Daniela Sonja Schroeder sul tema dell’architettura queer e sulla possibilità di progettare spazi urbani più inclusivi e capaci di rispondere ai cambiamenti della società.

La mostra nasce dal tavolo informale LGBTQ dell’Università di Trento ed è organizzata dai Dipartimenti di Ingegneria civile, meccanica e ambientale e di Lettere e Filosofia e dalla Biblioteca universitaria di Mesiano. Sarà visitabile fino al 29 ottobre negli spazi di Palazzo Prodi e della Biblioteca universitaria di Mesiano.