Un turismo che si prende cura dei luoghi, invece di consumarli: è l’idea alla base della Cooltours Travel Guide, guida al turismo rigenerativo presentata venerdì 2 ottobre nell’evento finale del progetto Cooltours. L’edizione “Alpe-Adria” raccoglie quindici prototipi, quindici modi per prendersi cura di Rovereto, Lubiana, Rijeka e «della propria casa»: cinque per ciascuna città. Li hanno sviluppati La Foresta (Rovereto), Krater (Lubiana) e Urbani Separe (Rijeka) insieme a comunità locali, creativi e collaboratori. L’obiettivo è capire come il turismo possa contribuire a rigenerare i luoghi, rafforzare i legami locali e favorire la cura del paesaggio.
La presentazione, intitolata Cultural perspectives on regenerative tourism, si tiene online dalle 10 alle 12, in lingua inglese. Il progetto e i suoi prototipi vengono illustrati insieme alle indicazioni su come usare la guida. Si discute poi di come il turismo possa sostenere ecosistemi, saperi, relazioni e forme di valore che vanno oltre le logiche di mercato, attraverso i temi delle economie di comunità, della multispecies agency (la capacità di agire delle specie non umane) e dell’endogeneità, cioè lo sviluppo a partire dalle risorse del territorio. Chiude la mattinata una discussione sul futuro. Il link per partecipare è bit.ly/4h5xERC.
Nel pomeriggio il programma prosegue dal vivo nelle tre città: dalle 15:00 alle 19:00 a Lubiana, negli spazi di Krater; dalle 17:00 alle 19:00 a Rijeka, in via Ružićeva; a Rovereto, dalle 18 alle 20, con l’appuntamento “Leno Klandestino”. Il progetto è cofinanziato dall’Unione europea.