Giovedì 24 settembre, alle 18, nella Sala degli Affreschi della Biblioteca centrale di via Roma, si terrà la presentazione del libro Sette volte bosco, romanzo d’esordio di Caterina Manfrini. Crudo e poetico, il volume racconta una storia di guerra, perdita e rinascita, sullo sfondo di una terra segnata da confini contesi e profondi cambiamenti. La protagonista, Adalina, torna a casa dopo aver trascorso l’ultimo anno nel campo profughi di Mitterndorf, dove ha perso i genitori. Il viaggio di ritorno verso il maso di famiglia è anche l’inizio di un difficile percorso di ricostruzione. La guerra infatti ha lasciato ferite profonde nella sua terra, nei boschi e nella casa che appartiene alla sua famiglia da generazioni.
Adalina, però, è determinata a ricominciare e attende il ritorno del fratello Emiliano, partito soldato e di cui non ha più notizie. Quando nella sua vita compare un giovane soldato tedesco, anch’egli rimasto dalla parte sbagliata del confine, le certezze faticosamente ricostruite tornano a essere messe alla prova. Attraverso la vicenda di Adalina, Sette volte bosco racconta così il rapporto con la propria terra e le proprie radici, ma anche la possibilità di guarire dalle ferite del passato e tornare a immaginare un futuro. Il titolo richiama una profezia legata al ritmo ciclico della vita e delle stagioni: tutto cambia, attraversa fasi diverse e, infine, ricomincia. È anche la speranza che accompagna Adalina nel suo ritorno al maso e nella ricerca di una nuova possibilità di vita. L’autrice dialogherà con Milena Bassoli della Biblioteca comunale di Trento. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.