Dal 1° ottobre 2026 cambiano alcune modalità di raccolta differenziata a Trento. La novità che riguarda più da vicino le famiglie è quella delle capsule e cialde del caffè: quelle esauste in plastica o alluminio, così come le capsule di tè e altre bevande, saranno considerate imballaggi e dovranno essere conferite nella raccolta degli imballaggi leggeri, anche se contengono ancora residui di prodotto. Di conseguenza, dal 1° ottobre non sarà più attivo il servizio di raccolta delle capsule presso i Centri di raccolta del Comune.
Fanno eccezione le cialde e capsule compostabili certificate, che vanno conferite nell’organico. Il caffè in polvere o in grani continua invece a essere raccolto nell’organico.
Sempre dal 1° ottobre, le utenze domestiche potranno portare il rifiuto residuo anche nei Centri di raccolta materiali e al Centro integrato del Comune di Trento. Il servizio non è previsto per le attività. Il rifiuto dovrà essere consegnato in sacchi chiusi e, al momento dell’accesso, sarà necessario presentare un documento d’identità valido oppure una copia della bolletta dei rifiuti. Il quantitativo conferito verrà addebitato in bolletta.
Prosegue inoltre la distribuzione gratuita di compost nei Centri di raccolta di Mattarello e Bondone, in via di Campedel 10, fino a esaurimento delle scorte. Il servizio è rivolto alle utenze domestiche, che devono portare autonomamente sacchi o contenitori; sul posto è disponibile una pala per il prelievo. È possibile ritirare fino a 2 metri cubi di compost al giorno per persona.