Scadono il 18 settembre i termini per partecipare all’Industrial & Public AI Challenge, il programma promosso da Fondazione HIT – Hub Innovazione Trentino, in collaborazione con Università di Trento, Fondazione Bruno Kessler, Trentino Sviluppo, Confindustria Trento (nel contesto del Digital Innovation Hub Trentino–Alto Adige/Südtirol), e Provincia autonoma di Trento che cerca giovani talenti pronti a mettersi alla prova.
Tra le sfide industriali proposte, prevedere i picchi di accesso ai pronto soccorso per organizzare meglio le risorse sanitarie e ridurre i tempi di attesa. Ottimizzare l’assortimento dei prodotti nei negozi in base alla domanda, per ridurre carenze ed eccedenze di magazzino. Pianificare i turni del personale del 112 per distribuire in modo equilibrato quelli più gravosi e garantire un’adeguata copertura del servizio. Possono candidarsi studenti e studentesse, dottorandi e dottorande dell’Università di Trento e chi ha conseguito un titolo presso l’Ateneo negli ultimi 18 mesi, con competenze in intelligenza artificiale e analisi dei dati. La partecipazione offre l’occasione di applicare quanto appreso a problemi reali, confrontarsi con professionisti e conoscere da vicino le esigenze di imprese e servizi pubblici.
Da fine settembre a metà dicembre le persone selezionate lavoreranno in team multidisciplinari alle sfide proposte da imprese e pubbliche amministrazioni, con il supporto di esperti. A partire dai dati messi a disposizione dalle organizzazioni, svilupperanno analisi, modelli predittivi e prototipi di algoritmi.
A proporre le sfide industriali saranno Coster Tecnologie Speciali, Innova, Metal Working, SAIT – Consorzio delle Cooperative di Consumo Trentine e Technowrapp. Le sfide relative ai servizi pubblici saranno invece presentate da APROFOD – Agenzia Provinciale delle Foreste Demaniali, ASUIT – Azienda Sanitaria Universitaria Integrata del Trentino, CUE 112 – Centrale Unica di Emergenza e Meteotrentino.
Per candidarsi occorre consultare l’avviso di selezione e compilare il modulo online accessibile dalla pagina dedicata sul sito di Fondazione HIT.