Palazzi aperti, Ala riscopre le sue contrade dell’acqua

Una giornata per attraversare Ala seguendo le tracce della sua storia, tra antiche attività produttive, palazzi, monumenti e il rapporto con l’acqua. È la proposta di Palazzi aperti, l’iniziativa dedicata alla scoperta del patrimonio culturale trentino, che domenica 13 settembre torna anche nella città del velluto con un programma di visite e passeggiate rivolto anche alle famiglie.

Il primo appuntamento sarà alle 9.45 con “Rogge e filatoi – visita alle contrade dell’acqua”. Partendo da sala Zendri, la professoressa Erica Mondini accompagnerà i partecipanti lungo un percorso tra i luoghi legati alla produzione della seta, per ricostruire i diversi passaggi della lavorazione che tra Seicento e Settecento contribuirono alla fortuna economica di Ala e alla sua fama come “città del velluto”. La visita si concluderà alle 12 e la prenotazione è consigliata.

In alternativa, la mattina sarà possibile raggiungere la chiesetta di San Pietro in Bosco, con partenza alle 10 da piazza San Giovanni per una passeggiata tra i vigneti. La visita inizierà alle 10.30 e sarà ripetuta ogni mezz’ora. Per i bambini è prevista anche una caccia al tesoro, organizzata con la Compagnia della Stella.

Nel pomeriggio, alle 14.30, partirà dal cortile di palazzo Pizzini la visita animata al centro storico, curata dall’associazione culturale Vellutai Città di Ala. Un percorso tra palazzi e corti per conoscere anche gli angoli meno noti della città e le storie che custodiscono.

Per tutta la giornata, dalle 10 alle 18, palazzo Pizzini ospiterà inoltre la mostra fotografica “I remember water”, curata dalla Rete Mondiale dei Musei dell’Acqua, con trenta scatti dedicati al rapporto tra Ala e l’acqua.

Per informazioni e prenotazioni: Servizio attività culturali del Comune di Ala, 0464 674068.