Tre esperienze nate dal concorso “Strike! Storie di giovani che cambiano le cose” sono state protagoniste, giovedì 3 settembre, di una presentazione all’Hotel Excelsior del Lido di Venezia, negli spazi de La Terrazza by Atlas, durante l’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. A raccontarsi sono stati alcuni ex finalisti dell’iniziativa, giunta quest’anno all’undicesima edizione e promossa dalla Provincia autonoma di Trento e dalla Fondazione Franco Demarchi.
Tra i protagonisti Tobias Demetz, 24 anni, produttore e regista, autore del documentario “A Penny Weighs More Than a Soul”, realizzato nell’arco di sei anni seguendo la vita dello zio Ulrich, che vive a 2.050 metri sulle Dolomiti senza acqua corrente né elettricità. Accanto al documentario, il progetto “Malga Futura” ha costruito sui social una comunità di 240mila follower e raggiunto 100 milioni di visualizzazioni.
Presenti anche Elena Sorrentino e Marco Raffaelli di POGU Studio, duo attivo nell’animazione e nell’illustrazione, con collaborazioni e produzioni per Rai Ragazzi, Zecchino d’Oro, Erickson, Mondadori e altri importanti soggetti nazionali e internazionali. A rappresentare Cactus Production, casa di produzione indipendente fondata da Federica Crippa e Matteo Ballarati, è stato invece un percorso che ha portato alla realizzazione di cinque lungometraggi, uno dei quali in uscita a novembre.
L’incontro ha accompagnato la presentazione del nuovo bando Strike!, aperto fino al 30 settembre. Il concorso selezionerà dieci finalisti, che accederanno anche a un percorso di formazione su storytelling e public speaking. La finale si terrà a Trento il 28 novembre.