A Riva del Garda un sentiero lungo 100 anni per raccontare la storia della SAT

I sentieri di montagna scendono in città. In occasione del centenario della Sezione SAT di Riva del Garda è stato inaugurato “Un sentiero lungo 100 anni – La SAT incontra Riva del Garda per le strade della città”, un percorso urbano composto da dieci installazioni e dieci racconti audio per ripercorrere un secolo di storia e il legame tra Riva, il lago e le montagne.

Il percorso parte dai Giardini Verdi, dove cento anni fa nacque la Sezione, e attraversa altri luoghi del centro cittadino fino all’Inviolata. Ogni tappa affronta un tema diverso: dai primi alpinisti rivani ai rifugi, dalla cura dei sentieri alle escursioni, fino alle donne, ai giovani e alle nuove energie della SAT.

«Non è una mostra ferma in un unico spazio, ma un invito a camminare – spiega Michele Mandelli, presidente della SAT di Riva del Garda –. Dieci luoghi e dieci racconti accompagnano cittadini e visitatori attraverso storie, immagini e memorie, facendo della città stessa il luogo in cui ripercorrere un secolo di alpinismo, volontariato e vita associativa».

Il filo conduttore è proprio il sentiero, simbolo del lavoro quotidiano portato avanti dalla SAT sulle montagne trentine, dove l’associazione si prende cura di una rete di oltre 5.600 chilometri. «Dietro ogni tracciato c’è un lavoro continuo, spesso poco visibile, fatto di controllo, manutenzione e cura – sottolinea Cristian Ferrari, presidente della SAT –. Prendersi cura di un sentiero significa custodire un patrimonio che appartiene a tutti e lasciare una traccia per chi verrà dopo».

Le installazioni, progettate dall’architetto Pierluca Malcotti, si ispirano agli omini di pietra. Legno di larice, vetro e immagini d’archivio compongono i dieci totem, mentre attraverso un QR code sarà possibile ascoltare altrettanti racconti nati dall’archivio storico della Sezione e interpretati da Lorenzo Caviglia dell’Associazione Teatrale Universitaria.

«Abbiamo voluto raccontare i nostri cento anni mettendo le persone in cammino – conclude Mandelli – perché questa storia non appartiene soltanto alla SAT, ma è anche un pezzo della storia di Riva e del rapporto che la sua comunità ha costruito con la montagna».

Il percorso resterà visitabile gratuitamente fino al 30 novembre 2026.