Ottant’anni dall’Accordo di Parigi e un calendario di iniziative per ripercorrere le radici dell’Autonomia trentina, ma anche per interrogarsi sul suo significato nel presente. Si intitola “Il cammino della Comunità Trentina. Dall’Accordo di Parigi alle sfide di oggi: l’Autonomia fa 80” il programma presentato dalla Provincia, che tra settembre e novembre proporrà incontri, lezioni, mostre e appuntamenti sul territorio.
Momento centrale sarà la Giornata dell’Autonomia del 5 settembre. Alle 17 il Teatro Sociale di Trento ospiterà la cerimonia istituzionale “1946-2026: 80 anni di una Repubblica e di un’Autonomia speciale”, mentre alle 20.30 il Teatro comunale di Pergine accoglierà il concerto “Note d’Autonomia. Voci di montagna in coro”, realizzato con la Federazione Cori del Trentino.
Il percorso prenderà il via già nei primi giorni di settembre con due mostre: il 1° settembre in piazza Battisti aprirà “1946: dal voto per la Repubblica all’Accordo di Parigi”, mentre il 4 settembre Palazzo Trentini ospiterà “Album 1946. L’estate delle scelte”.
«Non solo un anniversario commemorativo, ma un’occasione per parlare al presente e alle nuove generazioni», ha sottolineato l’assessore Simone Marchiori. Al centro del programma, il 1946 come anno spartiacque: dalla nascita della Repubblica al voto delle donne, fino all’accordo firmato da Alcide De Gasperi e Karl Gruber, che pose le basi del successivo percorso autonomistico.