Gli anni Settanta a Milano raccontati attraverso gli occhi di chi li ha vissuti da adolescente, tra la nebbia, le rotative dei giornali, le piazze e le grandi passioni politiche e civili. È questo il cuore di “Lottavano così come si gioca”, spettacolo di e con Luca Radaelli, in programma venerdì 21 agosto alle 21.30 nel cortile di Palazzo Betta Grillo a Rovereto, nell’ambito della rassegna Teatro in Corte.
Lo spettacolo parte dall’etichetta degli “anni di piombo”, restituendo però un’immagine più ampia di quel periodo: accanto alla violenza e alla tensione politica c’erano una generazione che discuteva, leggeva, manifestava e guardava al futuro con entusiasmo e partecipazione.
Radaelli costruisce una galleria di personaggi e ricordi in cui la memoria personale si intreccia con quella collettiva. Ne nasce un racconto sospeso tra la nostalgia per la giovinezza e il ricordo delle grandi battaglie civili e politiche di quegli anni.
“Lottavano così come si gioca”, prodotto da Teatro Invito, è scritto e interpretato da Luca Radaelli e propone così uno sguardo sugli anni Settanta lontano dalle sole cronache della violenza, per raccontare anche il clima culturale e umano di una generazione.
L’appuntamento è venerdì 21 agosto alle 21.30 nel cortile di Palazzo Betta Grillo, a Rovereto. I biglietti sono disponibili online su www.evoeteatro.it