È stato svelato a Pieve Tesino l’Icosaedro progettato dall’architetto Mario Botta, destinato a entrare stabilmente nel paesaggio del paese natale di Alcide De Gasperi. L’opera è stata presentata al pubblico in occasione della lectio magistralis della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi e troverà la sua collocazione permanente nel Giardino d’Europa.
L’Icosaedro è uno degli interventi del progetto “Nodi. Cultura, impresa e design del legno trentino”, promosso dalla Provincia autonoma di Trento e coordinato da Trentino Sviluppo, in collaborazione con Trentino Marketing e con la curatela di Paolo Baldessari e Aldo Colonetti. Il progetto ha messo in dialogo 15 aziende della filiera trentina del legno con altrettanti designer e progettisti, con l’obiettivo di coniugare tradizione, innovazione e design.
Presentata durante la Design Week all’ADI Design Museum di Milano, l’opera di Botta conclude ora il suo percorso espositivo per diventare un elemento permanente del territorio.
Realizzato in legno del Trentino e ispirato al celebre Cabanon di Le Corbusier, l’Icosaedro reinterpreta il tema del rifugio attraverso una geometria rigorosa e un volume essenziale, pensato per dialogare con il paesaggio circostante. L’architettura diventa così un piccolo spazio da abitare e attraversare, ma anche un punto di osservazione sulle montagne e un luogo di contemplazione.
La scelta di Pieve Tesino aggiunge all’opera una dimensione simbolica: nel paese natale di De Gasperi, l’Icosaedro si propone come uno spazio aperto all’incontro tra architettura, natura e comunità.
Il progetto “Nodi” si concluderà a Trento con una mostra dei 15 oggetti realizzati: dal 4 settembre al 4 ottobre, Palazzo Calepini, sede della Fondazione Caritro, ospiterà l’esposizione, accompagnata da incontri e approfondimenti sul rapporto tra impresa, design e innovazione. L’inaugurazione è prevista il 3 settembre.