Una settimana per riscoprire Riva del Garda attraverso la sua storia, l’arte e la nascita del turismo sul lago. Il Museo Alto Garda propone due appuntamenti dedicati alla città e al suo passato, mentre proseguono anche le iniziative nei forti e le aperture serali della Torre Apponale.
Il primo appuntamento è sabato 22 agosto alle 10.30 con Museo nella città, un itinerario dedicato alla famiglia Madruzzo e al complesso di Santa Maria dell’Inviolata. La visita partirà dal MAG, con l’osservazione di alcuni dipinti conservati in Pinacoteca, per poi proseguire alla scoperta della nobile famiglia che ebbe un ruolo importante nello sviluppo artistico e culturale di Riva.
Al centro del percorso ci sarà la chiesa dell’Inviolata, costruita fuori dalle mura cittadine e caratterizzata da un interessante contrasto tra l’esterno sobrio e lo spazio interno, riccamente decorato in epoca barocca. A guidare la visita sarà Luca Bertolini. L’attività costa 3 euro, oltre al biglietto d’ingresso al museo, e non richiede prenotazione.
Domenica 23 agosto alle 10.30 sarà invece possibile visitare la mostra Visitate il Garda. Grafica e promozione dalla Belle Époque al turismo moderno. Il percorso racconta come il lago sia diventato una delle destinazioni turistiche più conosciute d’Europa anche grazie alle immagini che, per decenni, ne hanno costruito la fama.
Manifesti pubblicitari, cartoline, brochure, tipografie d’epoca e filmati dell’Istituto Luce raccontano oltre un secolo di rappresentazioni del Garda: dalle atmosfere eleganti della Belle Époque al mito del “Mediterraneo delle Alpi”, fino agli anni Trenta e all’idea di velocità e modernità portata dalla Gardesana e dall’estetica futurista. La visita guidata è inclusa nel biglietto d’ingresso e non richiede prenotazione.
Nel frattempo, con agosto sono tornate a pieno regime anche le aperture serali della Torre Apponale, aperta fino alle 22 dal giovedì alla domenica. A Forte Garda è inoltre visitabile gratuitamente fino all’11 ottobre la mostra Dal fucile alla matita, mentre proseguono gli appuntamenti di I forti si raccontano.