A Predazzo torna il cinema di montagna: quattro serate tra Alaska, Patagonia e arrampicata

Ad agosto il Nuovo Cinema Dolomiti di Predazzo torna a ospitare una rassegna dedicata al cinema di montagna e all’ambiente, realizzata in collaborazione con il Trento Film Festival e il Comune di Predazzo. Ogni giovedì alle 21, per tutto il mese, il pubblico potrà assistere gratuitamente a una selezione di film premiati nell’edizione 2026 del festival.

La rassegna prenderà il via giovedì 6 agosto con Fémene di Elena Goatelli, documentario dedicato all’emancipazione femminile nelle montagne trentine, seguito dal cortometraggio Prima dell’Aurora di Chiara Zoja, che racconta la storia della partigiana Aurora Vuillerminaz.

Il 13 agosto sarà protagonista The Road to Patagonia di Matty Hannon, un viaggio lungo un continente, dall’Alaska alla Patagonia, realizzato in sedici anni e diventato una riflessione sul rapporto tra uomo e natura.

Il 20 agosto il pubblico si sposterà nella Repubblica Democratica del Congo con Le Sang et la Boue – Of Mud and Blood di Jean-Gabriel Leynaud, dedicato alla vita dei minatori di Numbi e alle conseguenze dell’estrazione del coltan.

A chiudere la rassegna, giovedì 27 agosto, saranno due opere dedicate al mondo dell’arrampicata: The Future of Climbing – L’escalade du futur di Guillaume Broust, sul futuro della disciplina tra palestre indoor e falesie naturali, e il cortometraggio d’animazione Kronoschock di Ignasi López Fàbregas, una riflessione ironica sull’evoluzione dell’alpinismo e sul rapporto tra uomo e ambiente.

Tutti gli appuntamenti si terranno al Cinema Teatro di Predazzo alle 21 con ingresso libero. Un’occasione per scoprire storie di viaggio, memoria, diritti e sfide ambientali attraverso lo sguardo del cinema di montagna.