Monte Baldo, il MUSE apre al pubblico il nuovo scavo paleolitico di Prà da Stua

Un viaggio nella preistoria tra i sentieri del Monte Baldo. Domenica 2 e 9 agosto il MUSE organizza tre visite guidate gratuite al sito archeologico di Riparo Prà da Stua, dove è in corso una campagna di scavo che sta riportando alla luce importanti testimonianze della presenza umana tra Paleolitico e Mesolitico.

Le indagini, condotte dal MUSE in collaborazione con l’Università di Trento e con i Comuni di Avio e Brentonico, hanno restituito reperti eccezionalmente conservati, tra cui utensili in pietra scheggiata, ossa animali e tracce di antichi focolari. Gli archeologi ritengono che il riparo sia stato utilizzato più volte come accampamento stagionale da gruppi di cacciatori-raccoglitori che frequentavano il Monte Baldo migliaia di anni fa.

Le visite rappresentano un’occasione per osservare da vicino il lavoro degli archeologi e conoscere i primi risultati della ricerca, destinata a proseguire nei prossimi anni. Gli studiosi puntano infatti a ricostruire le modalità di vita delle comunità preistoriche e a comprendere come affrontarono i profondi cambiamenti climatici avvenuti circa 12 mila anni fa.

Gli appuntamenti sono in programma domenica 2 agosto alle 10.30 e alle 15 e domenica 9 agosto alle 15. Il ritrovo è nel piazzale dopo il piccolo ponte al bivio tra la SP208 e la SP230, in direzione Madonna della Neve. La partecipazione è libera e la visita, che dura circa un’ora e mezza, prevede un breve percorso a piedi fino al sito di scavo.