Si è svolta mercoledì 22 luglio la cerimonia di apertura della sesta Summer School del Progetto Ambasciatori nel nome di Antonio Megalizzi.
«La vostra fiducia dimostra che costruire cittadinanza europea non è un esercizio teorico, ma una responsabilità concreta e condivisa», ha dichiarato Federica Megalizzi, Presidente della Fondazione Antonio Megalizzi, aprendo la cerimonia inaugurale della sesta edizione del Progetto Ambasciatori. Rivolgendosi alle 30 persone selezionate per il Progetto, la Presidente ha sottolineato il valore di un percorso che punta a formare cittadini consapevoli e ambasciatori dei valori europei, chiamati a portare nelle scuole il messaggio e l’eredità di Antonio Megalizzi attraverso il dialogo, la conoscenza e la partecipazione.
La cerimonia è continuata con un videomessaggio della Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, che ha voluto rivolgere un saluto ai partecipanti alla Summer School, sottolineando il valore dell’iniziativa nel nome di Antonio Megalizzi. Ricordando la curiosità e il rigore giornalistico di Antonio, Metsola ha invitato i nuovi Ambasciatori a non accontentarsi di spiegazioni semplici, ma a cercare i fatti, condividere la verità e promuovere il dialogo nelle proprie scuole. «L’Europa non è qualcosa di lontano: è una scelta che guarda al futuro con speranza», ha concluso, incoraggiando i giovani a vivere questa esperienza come l’inizio di un percorso di cittadinanza attiva.
«La vostra fiducia dimostra che costruire cittadinanza europea non è un esercizio teorico, ma una responsabilità concreta e condivisa», ha dichiarato Federica Megalizzi, Presidente della Fondazione Antonio Megalizzi, aprendo la cerimonia inaugurale della sesta edizione del Progetto Ambasciatori. Rivolgendosi alle 30 persone selezionate per il Progetto, la Presidente ha sottolineato il valore di un percorso che punta a formare cittadini consapevoli e ambasciatori dei valori europei, chiamati a portare nelle scuole il messaggio e l’eredità di Antonio Megalizzi attraverso il dialogo, la conoscenza e la partecipazione.
A confermare il sostegno delle istituzioni europee al progetto è intervenuta Claudia Colla, Direttrice della Rappresentanza della Commissione europea a Milano. «La voce delle nuove generazioni è più che mai necessaria. Non è solo una formula di rito, ma un impegno istituzionale», ha affermato. «La Rappresentanza a Milano è dall’inizio al fianco di questa iniziativa che ha coinvolto centinaia di giovani ambasciatori per raccontare l’Europa nelle scuole italiane. Sosteniamo questo progetto con convinzione per promuovere una cittadinanza europea attiva per le nuove generazioni».
Sono poi seguiti gli interventi dei rappresentanti delle istituzioni e dei partner della Fondazione Antonio Megalizzi. Simone Marchiori, Assessore alle politiche abitative della Provincia di Trento, ha portato il saluto dell’amministrazione provinciale, ricordando il valore di un’Europa che valorizza e unisce i territori. Giulia Casonato, Assessora con delega alle politiche sociali, casa e partecipazione del Comune di Trento, ha esortato gli Ambasciatori ad accogliere la complessità del mondo contemporaneo come uno stimolo a contribuire al cambiamento. Barbara Poggio, Prorettrice alle politiche di equità e diversità dell’Università di Trento, ha ricordato Antonio come studente dell’Ateneo, sottolineando come il Progetto riesca a tradurre impegno democratico e pensiero critico in un’esperienza concreta. A portare il saluto dei partner è stato infine Ermanno Villotti, Vice Presidente Vicario di BTS Banca Trentino-Südtirol, tra i sostenitori della sesta edizione del Progetto Ambasciatori.
Il momento centrale della cerimonia è stato la presentazione dei 30 nuovi Ambasciatori e Ambasciatrici: giovani tra i 19 e i 27 anni, con un’età media di 22 anni, provenienti e residenti in 16 regioni italiane. Studenti universitari e neolaureati con percorsi formativi differenti, che hanno scelto di partecipare al progetto accomunati dalla volontà di approfondire i temi europei e di diventare protagonisti della diffusione di una cittadinanza europea attiva e consapevole. Saranno loro, da settembre, ad attivare percorsi di educazione civica nelle scuole di ogni ordine e grado di tutta Italia.
Ad aprire ufficialmente il percorso formativo è stata la lectio magistralis “Il futuro della cittadinanza europea: diritti, responsabilità e partecipazione”, tenuta dal professor Michele Nicoletti dell’Università di Trento. Un intervento che ha offerto ai nuovi Ambasciatori e Ambasciatrici una prima chiave di lettura sui valori fondanti della cittadinanza europea e sulle sfide che attendono le nuove generazioni nella costruzione di uno spazio democratico europeo sempre più partecipato.
Fino a domenica, i partecipanti saranno coinvolti in lezioni, dibattiti e workshop guidati da esperti, docenti e giornalisti in un percorso volto a consolidare le loro conoscenze sull’Unione europea e a sviluppare nuove competenze metodologiche e comunicative per l’educazione civica. L’alto valore della Summer School è stato riconosciuto dall’Alto Patrocinio del Parlamento europeo e dal conferimento della Medaglia del Presidente della Repubblica.
Il Progetto Ambasciatori è un’iniziativa promossa dalla Fondazione Antonio Megalizzi e realizzata con il sostegno della Rappresentanza a Milano della Commissione europea, della Fondazione Compagnia di San Paolo, di BTS Banca Trentino-Südtirol e della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol. La Summer School ha inoltre ricevuto l’Alto Patrocinio del Parlamento europeo, è stata insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica e si realizza con il supporto dell’Università di Trento.