Santa Chiara, inaugurata la nuova sala operatoria neurochirurgica: già eseguiti oltre venti interventi

Una sala operatoria capace di integrare immagini in tempo reale, navigazione avanzata e tecnologie di ultima generazione per rendere gli interventi neurochirurgici più precisi e sicuri. È stata inaugurata all’ospedale Santa Chiara di Trento la nuova sala operatoria neurochirurgica ad alta tecnologia, uno degli investimenti più importanti degli ultimi anni per l’innovazione clinica dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino.

La struttura è già pienamente operativa e ha permesso di eseguire con successo oltre venti interventi ad alta complessità, dalla neuro-oncologia alla chirurgia della colonna vertebrale, fino all’impianto di elettrostimolatori cerebrali profondi per il trattamento del Parkinson.

Il nuovo ambiente integra una TAC intraoperatoria a 64 strati, tra le prime installazioni di questo livello in Europa, sistemi di neuronavigazione, una piattaforma predisposta per la chirurgia robotica, un letto radiotrasparente dinamico e un microscopio chirurgico con visualizzazione condivisa a 360 gradi. L’obiettivo è portare la medicina di precisione direttamente in sala operatoria, adattando ogni intervento alle caratteristiche del paziente e migliorando sicurezza, accuratezza e tempi di recupero.

La sala rappresenta anche un’opportunità per la formazione e la ricerca, grazie a un sistema che consente all’intera équipe e agli specializzandi di seguire tutte le fasi dell’intervento. L’investimento complessivo è stato di 2,72 milioni di euro, finanziati dalla Provincia autonoma di Trento. Durante l’inaugurazione, istituzioni e vertici dell’Azienda sanitaria hanno sottolineato come la nuova infrastruttura rafforzi il ruolo del Santa Chiara come centro di riferimento nazionale per la neurochirurgia avanzata e contribuisca ad accrescere l’attrattività del sistema sanitario trentino.