Il Garda raccontato dai manifesti: al MAG un viaggio nella storia della promozione turistica

Manifesti, cartoline, brochure, fotografie e filmati: è attraverso questi strumenti che, per oltre un secolo, il lago di Garda ha costruito il proprio immaginario turistico. A questo percorso è dedicata la mostra “Visitate il Garda. Grafica e promozione dalla Belle Époque al turismo moderno”, inaugurata venerdì sera al Museo Alto Garda di Riva del Garda davanti a circa 300 visitatori.

Curata da Matteo Rapanà e Anna Zunino, l’esposizione ripercorre l’evoluzione della comunicazione turistica gardesana dalla fine dell’Ottocento all’età contemporanea, nell’anno del centenario dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Riva del Garda, oggi Garda Dolomiti.

Il percorso si articola in tre sezioni: dagli esordi della Belle Époque, quando il Garda veniva presentato come il “Mediterraneo del Nord”, agli anni della Gardesana e della modernità, fino alla nascita del turismo di massa. Accanto ai manifesti trovano spazio cartoline, guide illustrate, materiali editoriali e filmati dell’Istituto Luce, che restituiscono una visione dinamica del paesaggio lacustre.

All’inaugurazione hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, del mondo culturale e delle amministrazioni del territorio, a conferma del ruolo del MAG come punto di riferimento per la valorizzazione della storia e dell’identità del Garda.

La mostra sarà visitabile fino al 18 ottobre 2026, tutti i giorni dalle 10 alle 18, al Museo Alto Garda di Riva del Garda.