Calcio di quartiere, lo sport che unisce: concluso il primo appuntamento del progetto multiculturale

È partito dai campetti di quartiere un progetto che punta a creare relazioni attraverso lo sport. Sabato 27 giugno si è svolto all’Oratorio Santissimo di Trento il primo appuntamento di “Calcio di quartiere: sport, incontro e comunità”, iniziativa promossa dal gruppo informale Kambeng Kafoo e sostenuta dalla call Rigenera 2026.

Nato dall’esperienza di giovani provenienti da diversi Paesi, il progetto utilizza il calcio come strumento di inclusione e dialogo interculturale. Il torneo ha riunito persone di età e origini differenti, privilegiando la partecipazione e la socialità rispetto alla competizione. La giornata si è conclusa con un momento conviviale aperto a tutti, tra musica e premiazioni.

L’iniziativa proseguirà nei prossimi mesi con allenamenti e partite nei quartieri di San Pio X, Clarina e San Giuseppe. Accanto all’attività sportiva sono previsti anche momenti di scambio linguistico e condivisione di competenze, con il coinvolgimento della comunità locale e di persone in situazione di fragilità. Il percorso si concluderà in autunno con un evento finale dedicato ai legami costruiti durante l’estate.