Ha preso il via oggi, sabato 27 giugno, il Pergine Festival 2026, con una giornata che attraversa la città tra teatro, danza, performance e musica. Dopo l’apertura in mattinata con il laboratorio gratuito di costruzione di aquiloni, ispirato all’immagine del festival, e la performance di danza urbana Paesaggi con figure di Opera Bianco, debuttano Città Natale di Jonathan Zenti, Je Vous Aime di Diana Anselmo e Paradisi Perduti di Roberto Latini. La serata si conclude, come ogni sera fino alla fine del festival, in Piazza Fruet con ABBASSA! e i concerti di Rude Cinno e IL PERO.
Dalle 18.00 infatti prende il via Città Natale di Jonathan Zenti, esperienza immersiva in cuffia ospitata all’Albergo La Rotonda Experience e in programma fino all’11 luglio. Alle 19.00 all’Ex Rimessa Carrozze va in scena Je Vous Aime di Diana Anselmo, performance che intreccia immagini, narrazione e Lingua dei Segni Italiana, preceduta alle 17.30 da un incontro accessibile, breve appuntamento dedicato ad approfondire temi, linguaggi e contesto dello spettacolo. Alle 21.15 il Convento dei Padri Francescani accoglie la prima nazionale di Paradisi Perduti di Roberto Latini, rilettura immersiva del capolavoro di Milton fruibile in cuffia. Dalle 21.30 Piazza Fruet ospita ABBASSA! con i concerti di Rude Cinno e IL PERO.
Domenica 28 giugno, quindi, è in programma una nuova giornata dedicata alle arti performative. Dalle 18.00 prosegue Città Natale all’Albergo La Rotonda Experience. Alle 19.00, all’Ex Rimessa Carrozze, debutta in prima nazionale Balance In, spettacolo che mette in dialogo danza contemporanea e chitarra classica dal vivo in una continua ricerca di equilibrio tra corpo e suono; al termine dello spettacolo è previsto un aperitivo offerto da Proposta Vini. Alle 20.45 il Teatro Comunale ospita Clown in libert&a grave; di Teatro Necessario, spettacolo di circo contemporaneo per bambine, bambini e adulti, tra acrobazie, giocoleria, musica e comicità. Dalle 21.30 Piazza Fruet torna ad animarsi con ABBASSA!, la rassegna musicale gratuita del festival, con i live di Moody, trio tra punk, funk e suggestioni dance, e Margherita Andrenacci, artista che attraversa il pop elettronico sperimentale.