Al MUSE la scienza va in scena: torna CircoXperience, dove fisica e circo si incontrano

Dal 3 al 5 luglio 2026 il MUSE – Museo delle Scienze di Trento si trasforma in un grande laboratorio a cielo aperto con la seconda edizione di CircoXperience, il festival che unisce arti circensi e divulgazione scientifica in un format unico in Italia.

Per tre giorni il museo ospiterà spettacoli, laboratori, performance e attività interattive capaci di raccontare la scienza attraverso il corpo, il movimento e la meraviglia. L’obiettivo è rendere la fisica un’esperienza concreta: non solo formule e teorie, ma equilibrio, traiettorie, energia e percezione vissute direttamente dal pubblico.

L’inaugurazione è prevista venerdì 3 luglio alle 18 con “Quando il gesto diventa conoscenza”, un incontro tra parole e azioni performative con ricercatori e artisti. A seguire, Teatro Random presenterà “Touchmusic”, una performance tra oggetti rotanti, equilibri impossibili e comicità.

Il programma proseguirà con spettacoli internazionali, laboratori per famiglie e percorsi dedicati alla fisica del circo. Tra gli appuntamenti più attesi “Palette(s)” della compagnia svizzera Cie Moost, “Modus operandi” di Zumo e “Rube” di Alodeyá Circo Danza, una spettacolare macchina di Rube Goldberg costruita dal vivo.

«Il gesto circense non illustra la fisica: la abita», spiega Samuela Caliari, direttrice dei programmi per il pubblico del MUSE. Per Pietro Olla, artista e divulgatore scientifico, il circo permette invece di intrecciare matematica, biomeccanica e neuroscienze attraverso emozione e sorpresa.

Durante il festival saranno presenti anche laboratori, l’area food & beverage e “Jocalo”, il percorso espositivo dedicato alla fisica della giocoleria realizzato da studenti e artisti.

L’ingresso alle attività è libero, mentre l’accesso al museo è a pagamento. Disponibile anche un abbonamento per i tre giorni al costo di 15 euro.