Si svolgerà da oggi fino al 20 giugno a Trento, allo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas in piazza Cesare Battisti, l’VIII Colloquio dell’Associazione Italiana Ricerche Pittura Antica (AIRPA) dal titolo “La pittura romana fra centro e periferia: materiali, tecniche, repertori”. L’incontro, che ha preso avvio nel pomeriggio, è organizzato dall’Associazione Italiana Ricerche Pittura Antica in collaborazione con l’Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali provinciale e vede quale partner la Camera di Commercio di Trento.
L’iniziativa, che si svolge nell’ambito della mostra “I colori di Tridentum. Decorazione e arredo nella città romana” allestita nel sito e presso la Villa romana di Orfeo fino al prossimo 31 ottobre, fa parte di un ampio progetto dedicato allo studio e alla valorizzazione delle testimonianze di pittura romana a Tridentum, promosso dalla Soprintendenza in collaborazione con l’AICC – Associazione Italiana di Cultura Classica – Delegazione del Trentino-Alto Adige AICC, l’Università degli Studi di Padova, l’Università degli Studi di Trento, il MUSE Museo delle Scienze e il sostegno della Fondazione CARITRO.
Il programma del convegno prevede 37 interventi articolati in sei sessioni: nascita, diffusione, ricezione dei modelli; elaborazioni locali e sviluppo di linguaggi espressivi originali; sistemi parietali e repertori decorativi; maestranze, materiali, tecniche pittoriche; documentazione, conservazione, restauro e valorizzazione. Un’ulteriore sessione sarà dedicata alla presentazione di nuovi dati e recenti scoperte sulla pittura antica e a revisioni sostanziali di quanto già edito.
A queste si aggiunge la sessione poster con la presentazione di ulteriori 8 elaborati. In particolare, l’avvio di nuove ricerche sui reperti provenienti dagli scavi urbani condotti dall’Ufficio beni archeologici negli ultimi decenni ha portato a interrogarsi sul rapporto fra centro e periferia nella diffusione e ricezione dei modelli, nello scambio e nello sviluppo di soluzioni originali non solo dal punto di vista degli schemi e dei repertori decorativi, ma anche dal punto di vista delle tecniche, delle pratiche di cantiere e dei materiali impiegati.
Il convegno permetterà inoltre di dare rilievo internazionale alle testimonianze archeologiche di Tridentum e di presentare al mondo scientifico i risultati delle più recenti ricerche condotte nel settore e i nuovi studi, restauri e allestimenti, grazie anche alla collaborazione del MUSE e dell’Università di Padova.
La mostra “I colori di Tridentum. Decorazione e arredo nella città romana” offre una nuova visione della città fondata dai Romani sulle sponde del fiume Adige. Mosaici, affreschi e reperti marmorei esposti per la prima volta al pubblico conducono alla scoperta dei colori che abbellivano gli spazi privati e pubblici della Trento di duemila anni fa. L’esposizione costituisce l’occasione per presentare i risultati degli ultimi decenni di scavi, restauri, ricerche e valorizzazione di un patrimonio archeologico caratterizzato da cromatismi e tinte vivaci che ci restituiscono un mondo colorato, policromo e ricco di sfumature, ben diverso da quello che i nostri occhi di visitatori del XXI secolo sono abituati a vedere.
L’Associazione Italiana Ricerche Pittura Antica (AIRPA), fondata a Roma nel 2016, nasce con l’obiettivo di promuovere lo studio, la valorizzazione e la formazione nel campo della pittura antica in generale e del territorio italiano in particolare. L’AIRPA si propone inoltre di organizzare e partecipare a giornate di studio, seminari e colloqui con l’intento di favorire il contatto tra studiosi, tecnici e organizzatori a livello nazionale e internazionale.
“Un’iniziativa di rilevanza scientifica che rappresenta anche un importante riconoscimento della ricerca e dello studio che si sta facendo in Trentino. Un’occasione di utile confronto tra specialisti del settore e nel contempo la possibilità di completare l’importante iniziativa della mostra sui colori della Tridentum romana, che abbiamo inaugurato lo scorso dicembre. Grazie dunque a chi sta lavorando per la riuscita di questo appuntamento e buon lavoro a tutti i partecipanti”: questo il commento dell’assessore provinciale alla cultura Francesca Gerosa raccolto a margine dell’avvio dell’evento.
Il convegno, curato da Cristina Bassi e Barbara Maurina dell’Ufficio beni archeologici provinciale, vedrà la presenza di specialisti del settore, appartenenti a istituzioni italiane e straniere, e fornirà un’importante opportunità di confronto sulle metodologie e tecniche di documentazione, analisi scientifica, interpretazione e comunicazione della pittura romana.