La biblioteca comunale di Ala entra tra le dieci biblioteche trentine riconosciute come “amiche dei bambini, delle bambine e degli adolescenti”. Il prestigioso attestato è stato assegnato dall’UNICEF durante un seminario dedicato ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, svoltosi il 9 giugno a Trento.
Il riconoscimento premia le realtà che promuovono il benessere, la crescita e la partecipazione dei più giovani, in linea con la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia. Tra i criteri valutati figurano la formazione del personale, le attività educative rivolte ai bambini, l’accessibilità degli spazi e la capacità di coinvolgere attivamente le nuove generazioni.
La biblioteca alense si è distinta per un lavoro portato avanti da anni in collaborazione con asili nido, scuole dell’infanzia e istituti scolastici del territorio. Numerose le iniziative dedicate alla promozione della lettura e alla conoscenza dei diritti dei bambini, temi a cui è riservato anche uno scaffale specifico all’interno della struttura. La biblioteca ospita inoltre un “Baby Pit Stop UNICEF” e garantisce spazi accoglienti per le famiglie.
«Siamo orgogliosi di ricevere questo riconoscimento – commenta la vicesindaca Michela Speziosi –. È la conferma del lavoro svolto e uno stimolo a rendere la biblioteca sempre più un punto di riferimento per ragazzi e famiglie».
Per la responsabile Claudia Deimichei si tratta soprattutto di una nuova prospettiva: «I bambini non sono adulti incompiuti, ma persone con diritti e bisogni propri, da ascoltare e valorizzare nel presente».
Il percorso non si ferma qui. Tra i prossimi obiettivi c’è un maggiore coinvolgimento diretto di bambini e adolescenti nella progettazione delle attività, per costruire una biblioteca sempre più partecipata e vicina alle giovani generazioni.