Autumnus 2026 torna a Trento: oltre 200 eventi tra gusto, territorio e apertura internazionale

Dal 1 all’11 ottobre il centro storico di Trento si trasformerà nuovamente in un grande spazio dedicato all’enogastronomia alpina con la sesta edizione di Autumnus – I frutti della terra città di Trento. Oltre 200 appuntamenti tra degustazioni, showcooking, laboratori, incontri e cene d’autore animeranno piazze, palazzi storici e luoghi culturali della città.

Presentata a Palazzo Roccabruna, l’edizione 2026 punta a rafforzare il legame con il territorio aprendosi allo stesso tempo a nuove collaborazioni nazionali e internazionali. Tra le principali novità ci sono il debutto del “Passaporto di Autumnus”, percorso esperienziale che permetterà al pubblico di collezionare attività e degustazioni, e un nuovo format dedicato ai vitigni autoctoni trentini, con focus su Müller-Thurgau, Teroldego, Marzemino e Nosiola.

Grande attenzione anche al Sistema Marchio Qualità Trentino, che sarà protagonista attraverso mercati, esperienze educative e proposte gastronomiche dedicate alle produzioni certificate del territorio.

L’edizione 2026 guarda inoltre oltre i confini locali: previste collaborazioni con realtà vitivinicole di Toscana e Borgogna, la presenza di chef internazionali provenienti da Francia, Svizzera e Marocco e un rafforzamento del dialogo con l’Alto Adige.

Confermata anche la concomitanza con i primi giorni del Festival dello Sport, dal 1 al 4 ottobre, in un’idea di città capace di intrecciare cultura, sport, turismo ed enogastronomia.

Per undici giorni, Trento diventerà così un laboratorio diffuso dedicato ai sapori, alle produzioni locali e alle relazioni tra territori.