“La forma dell’acqua” al METS: studio sulla toponomastica tra fiumi, nomi e identità del territorio

Il METS – Museo etnografico trentino San Michele ospita venerdì 29 maggio alle 16.30 l’incontro di studio “La forma dell’acqua. Immagini, nomi, storie per raccontare un territorio e i suoi fiumi”, dedicato alla toponomastica e al rapporto tra paesaggio, storia e identità culturale.

L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il Servizio tecnico della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento, si concentra in particolare sugli studi legati al territorio della media Valle dell’Adige e alla Piana Rotaliana, offrendo spunti di riflessione su come l’acqua abbia modellato non solo il paesaggio ma anche i nomi e la memoria dei luoghi.

Ad aprire i lavori saranno Angiola Turella e il direttore del METS Armando Tomasi, che modererà l’incontro. Il programma prevede interventi di studiosi e ricercatori su geografia, ambiente, linguistica e toponomastica, con contributi dedicati ai corsi d’acqua, agli abitati e alle strutture legate all’acqua nello spazio alpino.

Tra i relatori Marco Avanzini del MUSE, Lydia Flöss della Soprintendenza, Annibale Salsa e Stefano Vassere, che approfondiranno il tema da prospettive geologiche, storiche e linguistiche.

L’appuntamento, a ingresso libero e aperto alla cittadinanza, si concluderà con un momento conviviale e la possibilità di visitare la mostra temporanea “L’officina dei giocattoli. Storie e sogni di legno dalla montagna”.