“La Via dell’Arte”, a Trento una giornata di creatività e inclusione con Anffas Trentino

Pennelli, colori e relazioni hanno riempito giovedì 21 maggio la I Androna di Borgonuovo a Trento per la seconda edizione de “La Via dell’Arte”, il laboratorio di pittura in strada promosso da Articà, atelier artistico di Anffas Trentino, con il patrocinio del Comune.

Per un’intera giornata il centro cittadino si è trasformato in uno spazio creativo aperto, coinvolgendo circa quaranta ragazzi e ragazze dei centri Anffas e un centinaio di alunni della scuola primaria Arcivescovile in un’esperienza condivisa di arte e inclusione.

Tema dell’edizione 2026 è stata “La città invisibile”: un invito a immaginare insieme uno spazio urbano costruito attraverso natura, creatività e sensibilità personali. A guidare le attività artistiche all’aperto sono state Maria Chiara Giorgi e Nadia Ongaro.

“Abbiamo riportato in strada i bambini insieme ai nostri artisti, che lavorano ogni settimana nell’atelier nel cuore della città – spiega Maria Chiara Giorgi, responsabile di Articà –. Con il tema della città invisibile abbiamo costruito, insieme ai partecipanti, una visione fatta di elementi naturali, antropici e creativi”.

Nel corso della giornata hanno fatto visita all’iniziativa anche le istituzioni cittadine, tra cui l’assessora comunale alle politiche sociali Giulia Casonato. L’evento è stato sostenuto anche da realtà del territorio, tra cui Coop Trentino, Ortofrutta Merz, Gastronomia Lunelli e il servizio Per.La. di Anffas.

“La Via dell’Arte” rappresenta una delle attività di Articà, progetto nato nel 2009 per promuovere espressione, relazioni e benessere attraverso l’arte. Un percorso che coinvolge diversi servizi di Anffas Trentino, portando esperienze creative e inclusive in tutto il territorio provinciale.