Sono stati presentati a Trento i risultati finali del caso studio trentino del progetto europeo NEVERMORE, coordinato dalla Fondazione Bruno Kessler e dedicato allo sviluppo di strumenti avanzati per analizzare gli impatti dei cambiamenti climatici e supportare le decisioni su adattamento e mitigazione del rischio.
Il Trentino è stato uno dei cinque casi studio europei coinvolti nell’iniziativa, con un focus su due settori strategici per il territorio: turismo ed energia. Nel corso dei quattro anni di lavoro, il progetto ha analizzato in particolare le conseguenze del cambiamento climatico sulle risorse idriche, sulla produzione idroelettrica e sul comparto turistico, soprattutto invernale.
Tra i temi affrontati, la gestione dell’acqua nei periodi di siccità e la crescente competizione tra usi energetici, agricoli e turistici, oltre alla riduzione del manto nevoso e all’aumento della variabilità meteorologica. Elementi che incidono direttamente sulla programmazione delle stazioni sciistiche e sull’evoluzione dell’offerta turistica.
“NEVERMORE rappresenta un’occasione di confronto e di lavoro condiviso tra competenze diverse”, ha dichiarato l’assessore provinciale Roberto Failoni, sottolineando l’importanza di strumenti concreti per leggere i cambiamenti in atto e supportare decisioni più consapevoli per il futuro del territorio.
Il progetto ha visto anche un forte coinvolgimento degli stakeholder locali attraverso il cosiddetto “Local Council”, che ha riunito enti pubblici, ricerca, associazioni e operatori economici, con un approccio di co-design per rendere gli strumenti sviluppati realmente utili al territorio.
“Ridurre la distanza tra scienza climatica e decisioni operative è fondamentale”, ha spiegato la coordinatrice del progetto per FBK Alessia Torre, evidenziando come i modelli sviluppati traducano dati complessi in strumenti utilizzabili da amministrazioni e pianificatori.
Il risultato principale è una piattaforma digitale che integra strumenti di simulazione e analisi degli scenari futuri, utile per valutare impatti e strategie di adattamento. A completare il progetto, indicatori, raccomandazioni e percorsi formativi online pensati per diffondere conoscenze e competenze sul cambiamento climatico.