Dal 27 giugno all’11 luglio torna Pergine Festival con la 51ª edizione, intitolata “Geografie umane”. Dopo il traguardo dei cinquant’anni celebrato nel 2025, il festival rilancia il proprio percorso con un progetto dedicato al rapporto tra corpi, spazi e comunità. Alla guida artistica, per il quarto anno consecutivo, Babilonia Teatri con Valeria Raimondi ed Enrico Castellani.
L’immagine simbolo scelta per questa edizione è un aquilone che attraversa le nuvole: metafora di fragilità, resistenza e capacità di immaginare nuovi orizzonti anche dentro le incertezze del presente. Un’idea che si traduce in un festival diffuso, capace di uscire dai teatri e abitare strade, piazze, parchi, edifici pubblici e spazi dismessi.
Saranno oltre 40 gli eventi in programma, tra spettacoli, concerti, performance urbane e laboratori, distribuiti in 15 luoghi della città. In calendario anche 7 prime nazionali e 16 concerti della rassegna musicale ABBASSA!. Tra gli ospiti attesi Sabina Guzzanti, Banda Osiris, Tre Allegri Ragazzi Morti, Roberto Latini, Silvia Gribaudi e Rimini Protokoll.
Grande attenzione anche ai giovani artisti e all’accessibilità, con progetti partecipativi e spettacoli fruibili da persone con disabilità sensoriale. Pergine Festival conferma così la sua vocazione: trasformare la città in uno spazio condiviso di incontro, cultura e relazione.