Bressanone laboratorio del turismo del futuro con il DestinationCamp 2026

Per tre giorni Bressanone si è trasformata in un laboratorio internazionale dedicato al turismo del futuro. Dal 5 al 7 maggio la città altoatesina e l’Abbazia di Novacella hanno ospitato la 16ª edizione del DestinationCamp, evento che ha riunito oltre 220 professionisti provenienti da Germania, Austria, Svizzera e Alto Adige.

Al centro del confronto temi come trasformazione delle destinazioni, sostenibilità, sviluppo urbano e nuove forme di collaborazione tra turismo, economia e territorio. Il congresso ha coinvolto direttamente la città, portando workshop e incontri fuori dalle tradizionali sale conferenze. Diverse attività si sono infatti svolte in aziende del territorio come Durst, duka e Progress.

Tra le esperienze proposte ai partecipanti anche visite dedicate all’architettura, incontri con imprese innovative, tappe nei masi locali e un’escursione al Brenner Base Tunnel. In serata spazio anche alla cultura con le installazioni del Water Light Festival, che hanno trasformato il centro storico in un percorso tra arte luminosa e spazio urbano.

Secondo gli organizzatori, il DestinationCamp ha mostrato concretamente il modello di sviluppo integrato portato avanti da anni a Bressanone, dove turismo, agricoltura, industria, cultura e mobilità dialogano in modo sempre più stretto. Un’esperienza che ha permesso alla città di presentarsi non solo come sede congressuale, ma come esempio di destinazione contemporanea e orientata al futuro.