Il Water Light Festival entra nella sua fase conclusiva e fino a sabato 16 maggio trasforma Bressanone in un percorso notturno tra arte contemporanea, installazioni luminose e riflessioni sul tema della pace.
Ogni sera, dalle 21 alle 24, il centro storico e i corsi d’acqua della città diventano un museo a cielo aperto, attraversabile liberamente dal pubblico tra opere immersive che uniscono luce, suono e spazio urbano.
Tra i protagonisti di questa edizione la Mutoid Waste Company, storico gruppo noto per le sue sculture realizzate con materiali di recupero. Con il progetto “Water (F)light”, il collettivo ha trasformato rottami e scarti industriali in una grande installazione in continua evoluzione, riflettendo sul rapporto tra distruzione e rinascita.
Il festival si chiude il 16 maggio con “Imagine Peace”, spettacolo di fuoco nello Schenoni Areal, una performance che intreccia arte, musica e scenografie meccaniche in una narrazione dedicata alla possibilità della pace.
Accanto alle installazioni, il programma propone visite guidate, workshop ed eventi collaterali. Tra questi anche una serata speciale al WunderBar con il “Queer B Party” e la diretta dell’Eurovision Song Contest, in un contesto che unisce cultura, inclusione e partecipazione.