Portare il diritto alla comprensione dentro le istituzioni. È questo il messaggio lanciato dagli autorappresentanti del gruppo “Io Cittadino” di Anffas Trentino durante l’iniziativa “#WORK – Ci pensiamo noi”, ospitata nell’Aula del Consiglio della Provincia autonoma di Trento.
Al centro dell’intervento il tema dell’accessibilità delle informazioni per le persone con disabilità. “Le barriere non sono solo i gradini o i marciapiedi stretti, ma anche le parole difficili”, hanno spiegato gli autorappresentanti, presentando proposte concrete per rendere più comprensibili servizi pubblici, siti web e comunicazioni istituzionali.
Tra le richieste avanzate: l’utilizzo del linguaggio ETR (Easy to Read), la formazione del personale degli sportelli pubblici e la creazione di un Osservatorio provinciale sui diritti delle persone con disabilità, sul modello della Provincia di Bolzano.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al “Progetto di vita” previsto dal decreto legislativo 62/2024, sottolineando l’importanza di informazioni accessibili affinché ogni persona possa partecipare davvero alle decisioni che riguardano il proprio futuro.
L’incontro conclude il percorso “Conosciamo Autonomia”, che nei mesi scorsi ha avvicinato i partecipanti al funzionamento delle istituzioni provinciali.