Una visione chiara per affrontare le sfide della contemporaneità: il MUSE – Museo delle Scienze presenta il suo primo Piano Strategico 2026-2028, un documento che definisce identità, obiettivi e priorità per i prossimi anni.
Frutto di un percorso partecipato durato otto mesi e che ha coinvolto oltre 150 persone, il Piano si articola in cinque pilastri: ricerca, museo esteso, Antropocene, internazionalizzazione e persone. Al centro, l’idea di un museo sempre più aperto, inclusivo e capace di incidere nel dibattito pubblico.
La ricerca resta il cuore dell’istituzione, con il territorio montano come laboratorio interdisciplinare. Allo stesso tempo, il MUSE punta a rafforzare il proprio ruolo nel tessuto locale, diventando motore di sviluppo culturale e sociale, e a consolidare la propria presenza nelle reti internazionali.
Fondamentale anche il passaggio da “museo per” a “museo con”: maggiore attenzione ai pubblici, inclusione e accessibilità diventano leve strategiche per costruire partecipazione e benessere.
Il Piano introduce inoltre strumenti concreti per monitorare risultati e impatto, con l’obiettivo di rendere il museo sempre più trasparente e responsabile. Una direzione chiara che punta a rafforzare il ruolo del MUSE come spazio di conoscenza, confronto e cambiamento, in dialogo costante con il territorio e le sfide globali.