Teatro alla Cartiera, il colore come relazione: si chiude il laboratorio di Lucio Pozzi

Si è concluso al Teatro alla Cartiera il laboratorio “Colore sopra l’altro senza fine”, condotto dall’artista Lucio Pozzi e promosso dalla Compagnia Abbondanza/Bertoni nell’ambito del trentennale di attività. Un’esperienza intensiva che ha coinvolto studenti della LABA di Brescia tra pittura, scenografia e sperimentazione condivisa.

Dal 10 al 13 aprile, l’atrio del teatro è stato trasformato in uno spazio attivo di creazione: non solo luogo di passaggio, ma ambiente di lavoro e incontro tra generazioni e linguaggi artistici. Al centro del progetto, l’idea della pittura come palinsesto in continua stratificazione, dove ogni gesto si sovrappone al precedente generando nuove forme collettive.

Il risultato finale non è un’opera conclusa, ma un processo aperto: un mosaico dinamico nato da interventi individuali replicati e modificati nel tempo. Un metodo basato sul dialogo silenzioso tra i partecipanti, in cui “una cosa tira l’altra” diventa principio creativo.

Per la Compagnia Abbondanza/Bertoni il progetto conferma la vocazione del teatro come spazio di ricerca e relazione, capace di accogliere formazione e produzione. Un modello ribadito anche dalle istituzioni locali, che vedono nell’esperienza un esempio di cultura come motore di comunità e trasformazione urbana.