Guida Slow Food 2026: premiata Giulia Zampiccoli di Laghel 7

C’è anche il Trentino tra i protagonisti della Slow Food Italia con la nuova Guida agli Extravergini 2026. Alla presentazione nazionale a Torri del Benaco è stata premiata Giulia Zampiccoli dell’azienda Laghel 7 di Arco, con una menzione speciale dedicata ai giovani produttori.

Un riconoscimento che valorizza un progetto capace di unire qualità, sostenibilità e innovazione, confermando il valore dell’olivicoltura trentina. L’azienda, attiva dal 2003 e biologica dal 2009, lavora principalmente con la varietà autoctona casaliva e punta su ricerca, formazione e attività didattiche.

La guida fotografa un settore articolato, con 776 aziende recensite e oltre 1200 oli, e premia anche altre realtà del territorio. Il titolo di “Grande Olio Slow” è stato assegnato agli oli “L7” di Laghel 7 e “Origini” di Olio Cru, mentre il premio “Grande Olio” è andato a “Uliva” del Frantoio di Riva.

Nonostante i riconoscimenti, il 2025 si conferma un anno difficile per il comparto trentino, segnato da un forte calo produttivo legato a condizioni climatiche instabili e alla diffusione della mosca dell’olivo.

Un contesto complesso, in cui emerge però la capacità dei produttori di puntare su qualità e biodiversità, elementi chiave per il futuro del settore.