“La comunità che ripara”: al via a Trento il programma 2026 dei Repair Café

“La comunità che ripara” torna a Trento con il nuovo programma 2026 della Rete trentina dei Repair Café, che prenderà il via sabato 11 aprile nel cortile di piazza Garzetti (HARPO Lab) all’interno del Mercatino dei Gaudenti. Il progetto, attivo in Trentino dal 2017 su ispirazione del movimento internazionale nato nei Paesi Bassi, si propone di ridurre i rifiuti, rafforzare le comunità e diffondere la cultura della riparazione. Grazie al sostegno della Fondazione Caritro, il programma punta ora a consolidare le attività già avviate e a creare nuovi nodi di economia circolare sul territorio, con l’obiettivo di attivare cinque nuovi Repair Café nel corso dell’anno.

Durante gli eventi cittadini e cittadine portano oggetti rotti, dai piccoli elettrodomestici agli abiti, dalle biciclette ai giocattoli e dispositivi informatici, e li riparano con l’aiuto di volontari ed esperti. L’iniziativa diventa così non solo un’occasione di apprendimento e condivisione di competenze, ma anche un momento di socialità, in cui si costruiscono relazioni e fiducia reciproca. Ogni evento consente di evitare in media 15–20 kg di rifiuti, confermando l’impatto positivo sull’ambiente.

Il programma 2026 prevede ulteriori appuntamenti aperti al pubblico, tra cui sabato 9 maggio e sabato 13 giugno, sempre dalle 10 alle 14, mentre percorsi formativi dedicati a gruppi informali, associazioni e cittadini interessati alle pratiche di riparazione si terranno martedì 21 aprile e martedì 19 maggio dalle 18 alle 20, sempre ad HARPO Lab. Come sottolinea il team di Repair Café Trento, ogni riparazione è un gesto rivoluzionario, capace di generare comunità più coese e consapevoli, con impatti concreti su ambiente e relazioni intergenerazionali.

Chi desidera partecipare o unirsi come volontario può trovare maggiori informazioni e iscriversi al progetto sul sito MUSE eventi o scrivere a info@repaircafetrento.it.