MAG, riapertura in festa: oltre 400 visitatori tra ghiacciai, arte e spettacoli

Bolle di sapone, trampolieri, musica e racconti hanno segnato la riapertura del MAG – Museo Alto Garda, che ha inaugurato la stagione 2026 con una giornata di festa capace di richiamare oltre 400 visitatori tra famiglie e turisti. Fin dalle 10 la Torre Apponale e la sede della Rocca in piazza Battisti hanno accolto il pubblico con ingresso gratuito, trasformando il museo in un vivace punto di incontro culturale.

Nel pomeriggio, i trampolieri Rosa Manto e Giacomo Sega hanno animato il ponte della Rocca, mentre il tema dei ghiacciai ha guidato laboratori, letture e attività artistiche dedicate ai più piccoli. Tra acquarelli, storie musicate e truccabimbi, i bambini hanno esplorato il mondo del ghiaccio accompagnati dalla fisarmonica di Bandus e dalle letture di Noemi Zambotti, in dialogo con la mostra Claudio Orlandi. Ultimate Landscapes | L’illusione del ghiaccio.

Grande attenzione anche all’accessibilità, con il nuovo percorso tattile dedicato ai tessuti realizzato con la restauratrice Katia Brida, pensato per ampliare l’esperienza sensoriale dei visitatori. «La festa di apertura è ormai un appuntamento consolidato per le famiglie e attira sempre nuovi turisti», ha commentato il direttore Matteo Rapanà. La giornata si è conclusa con una merenda condivisa nel cortile della Rocca, primo passo di una stagione ricca di iniziative.