È partita la decima edizione del Premio per l’innovazione nell’economia sociale dedicato a Angelo Ferro, imprenditore, docente e filantropo padovano scomparso il 13 marzo 2016. Nelle nove edizioni precedenti il riconoscimento ha raccolto oltre 2.000 esperienze provenienti da enti del Terzo Settore attivi su tutto il territorio nazionale.
Il Premio è promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e dalla Fondazione Emanuela Zancan, con il sostegno di Intesa Sanpaolo. Possono candidarsi tutti gli enti senza scopo di lucro con sede legale in Italia che operano nei settori di interesse generale previsti dall’art. 5 del Codice del Terzo settore (D.Lgs. 117/2017). La scadenza per presentare domanda è fissata a lunedì 16 marzo 2026.
Il premio complessivo ammonta a 20.000 euro: 10.000 euro saranno assegnati all’ente vincitore che abbia dato un contributo significativo allo sviluppo dell’economia sociale attraverso servizi o processi innovativi; agli altri quattro finalisti andranno 2.500 euro ciascuno.
L’iniziativa valorizza l’innovazione secondo la definizione OCSE: soluzioni capaci di interpretare nuovi bisogni sociali, di attivare risposte originali di prodotto e processo e di coinvolgere destinatari e collaborazioni in modo inedito. La valutazione terrà conto del miglioramento di servizi e modelli organizzativi, dell’attivazione di partenariati con enti pubblici, della capacità di integrare risorse riducendo la frammentazione, della promozione di nuove forme di socialità e mutualità e dello sviluppo di pratiche generative che coinvolgano la comunità.