Durante la riunione è stata evidenziata l’importanza di mappare le comunità educanti presenti sul territorio attraverso il questionario online
Si è tenuta martedì 27 gennaio, online, la prima riunione di ARCE Trentino Alto Adige (Associazioni delle Reti delle Comunità Educanti del Trentino Alto Adige), nell’ambito del progetto nazionale ARCE–Comunità Educanti Inclusive e Solidali, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali (avviso n. 2/2024).
All’incontro, condotto da UNPLI (Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia) Trentino, hanno partecipato: Fulvia Giacco, referente nazionale del Progetto ARCE per UNPLI; Ivo Povinelli, segretario di UNPLI Trentino; Vincenzo Curatola, presidente del Centro Benny Nato, capofila del Progetto; Andrea Pranovi, ufficio stampa del Centro Benny Nato; Cecilia Passarella di SanbaRadio (radio universitaria del territorio affiliata a RadUni); Michela Morganti di CARE-Associazione genitori adottivi e affidatari altoatesini.
In apertura della riunione Vincenzo Curatola ha descritto il Progetto ARCE illustrandone gli obiettivi e le sfide. A seguire Ivo Povinelli ha espresso la volontà di raccogliere la massima adesione possibile al questionario online mirato a mappare le comunità educanti presenti sul territorio regionale (disponibile al link https://forms.gle/yyvpCLvUC4hLFd1S8). Povinelli ha ipotizzato come la mappatura possa includere realtà come associazioni sportive dilettantistiche, bande e cori, associazioni culturali e/o artistiche, Vigili del Fuoco Volontari, CSV Trento e Bolzano, musei, biblioteche, scuole e Pro Loco.
La prossima riunione dell’hub del Trentino Alto Adige del Progetto ARCE si terrà martedì 3 marzo.