Opera Universitaria ha ospitato nella propria residenza studentesca Mayer la riunione del Comitato esecutivo di ANDISU, l’Associazione nazionale che riunisce i 42 organismi per il diritto allo studio universitario presenti in Italia, con l’obiettivo di creare rete tra gli organismi associati, andando a conoscere da vicino i servizi offerti agli studenti e alle studentesse e valorizzare le esperienze locali.
Numerosi i temi affrontati nel corso della riunione, condividendo e cercando soluzioni alle principali sfide
attuali del sistema del diritto allo studio universitario:
la mobilità internazionale;
le nuove modalità di assegnazione dei fondi PNRR per l’housing universitario;
la programmazione delle Giornate Nazionali per il Diritto allo Studio 2026;
il piano delle attività di comunicazione ANDISU per il primo semestre 2026.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla ristorazione sostenibile, con la pianificazione della Green Food
Week (13–17 aprile 2026) e gli aggiornamenti sul progetto ANDISU dedicato alla formazione sulle Linee
guida per la ristorazione universitaria sostenibile. Inoltre, è stato fatto il punto sulle attività formative
ANDISU 2026 e sulla la partecipazione dell’associazione a eventi internazionali sul diritto allo studio.
ANDISU si conferma così luogo di confronto e dialogo tra gli enti per il diritto allo studio, dove le politiche a favore degli studenti prendono forma concreta e si misurano con le sfide del presente: dalla crisi abitativa alla necessità di modelli di residenzialità sostenibile, dall’internazionalizzazione all’impatto dell’intelligenza artificiale, fino alla sostenibilità dei servizi di ristorazione. E infine, attenzione sempre maggiore al benessere dello studente, con la proposta di attività culturali e sportive che, insieme ai servizi classici offerti (borse di studio, ristorazione e alloggi), sono diventati parte integrante del diritto allo studio, per rendere l’esperienza universitaria più ricca e completa.
Temi nuovi e in continua evoluzione, dunque, che richiedono soluzioni innovative, capaci di nascere dal
confronto tra chi, ogni giorno, opera sul campo per garantire il diritto allo studio universitario.