Un traliccio da basket “d’artista” nella corte di Sociologia

Sembra un’attrezzatura sportiva, ma è un’opera d’arte: nella corte centrale del Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale dell’Università di Trento è stata installata una struttura lignea alta quattro metri realizzata dal collettivo Museo Wunderkammer (Mwk). Intitolata Colorless Green Ideas Sleep Furiously (“Incolori idee verdi dormono furiosamente”), l’installazione richiama la celebre frase nonsense del linguista Noam Chomsky ed è composta da quattro insegne di legno intercambiabili che ne riportano le diverse parti. L’opera sarà presentata martedì 10 febbraio alle 18 nella corte interna di Palazzo Sociologia, alla presenza degli artisti Luca Bertoldi e Giusi Campisi, dei docenti Andrea Brighenti e Giolo Fele e del responsabile della Galleria Civica di Trento-Mart Gabriele Lorenzoni. L’iniziativa rientra nel progetto del Dipartimento di ospitare interventi artistici nei propri spazi universitari; l’installazione resterà visibile gratuitamente fino al 31 marzo negli orari di apertura della sede. Ispirata agli studi di Chomsky sui limiti del linguaggio, l’opera mantiene la forma riconoscibile del traliccio da basket ma ne sospende la funzione, invitando a riflettere sul rapporto tra struttura e significato e sui dispositivi che attribuiscono valore agli spazi e alle esperienze collettive. Museo Wunderkammer, nato nel 2014, è un museo diffuso che mette in dialogo città e immaginari, trasformando luoghi ordinari in occasioni di lettura critica del territorio.