Officina Comune Rovereto: “Serve un dialogo nonviolento, condannando tutte le violenze”

Il gruppo consiliare Officina Comune Rovereto interviene sugli scontri avvenuti a Torino durante la manifestazione nazionale seguita allo sgombero del centro sociale Askatasuna, realtà attiva da oltre trent’anni nel quartiere Vanchiglia. Al corteo, che ha visto la partecipazione di circa 50.000 persone, erano presenti anche alcune rappresentanti del gruppo. Askatasuna, sottolinea Officina Comune, ha rappresentato nel tempo un luogo di aggregazione frequentato da abitanti, famiglie, giovani e associazioni, rispondendo a un bisogno concreto di socialità. Da qui le domande poste dai manifestanti: è necessario sgomberare uno spazio che crea relazioni e partecipazione? E perché farlo mentre era in corso un percorso di dialogo con il Comune? La quasi totalità dei presenti ha manifestato pacificamente, esercitando un diritto costituzionale, mentre destano preoccupazione le violenze esplose a fine giornata. Nel Consiglio comunale del 3 febbraio il gruppo ha votato, dopo modifiche, un ordine del giorno che inizialmente condannava solo alcuni manifestanti, ribadendo invece che ogni violenza va respinta, da chiunque provenga. Officina Comune chiede alle istituzioni di garantire il diritto al dissenso nelle forme di legge e richiama la necessità, condivisa tra istituzioni e cittadinanza, di promuovere un dialogo fondato sulla nonviolenza.