“Sono tranquillo, altrettanto siatelo voi”: il progetto dedicato a Ezio Setti

Da sabato 31 gennaio 2026 è visitabile al Museo della Città di Rovereto il progetto “Sono tranquillo, altrettanto siatelo voi”, dedicato alla figura di Ezio Setti (Marco, 1887 – Mauthausen, 1944). L’iniziativa si compone di una mostra temporanea, aperta fino al 14 marzo, e di un’installazione nel sottopassaggio della stazione ferroviaria di Rovereto, ed è parte del calendario del Giorno della Memoria 2026 del Comune di Rovereto.

Il progetto, ideato da Matteo Setti Peterlini, presenta tracce, documenti e materiali che ricostruiscono la vicenda umana e politica di Ezio Setti, sindaco di Rovereto nel primo dopoguerra, operaio a Milano dopo l’avvento del fascismo e attivo nella Resistenza. Arrestato nel marzo 1944 per la partecipazione agli scioperi antifascisti, Setti fu deportato nel lager di Mauthausen, dove morì l’11 settembre 1944. Cuore simbolico dell’iniziativa è l’ultima lettera scritta dall’uomo e lasciata cadere dal treno diretto al campo di concentramento, ritrovata e restituita alla famiglia.

La mostra è promossa dalla Fondazione Museo Civico di Rovereto, insieme al Nuovo Cineforum e al Comune di Rovereto, con il contributo di Fondazione Caritro e il sostegno della Provincia autonoma di Trento. L’ingresso è compreso nel biglietto unico che consente la visita anche al Museo di Scienze e Archeologia.

Informazioni complete su www.fondazionemcr.it