Oltre il traguardo: al MUSE la scienza entra in campo

Come si costruisce una prestazione olimpica? Quali leggi scientifiche regolano il movimento, l’allenamento e la tecnologia sportiva? A queste domande risponde Oltre il traguardo. La scienza che muove lo sport, la nuova mostra del MUSE di Trento, visitabile dal 1° febbraio al 27 settembre 2026. Un’esposizione interattiva che accompagna il pubblico alla scoperta dei principi fisici, biomeccanici e tecnologici che stanno dietro alle grandi imprese sportive, promuovendo al tempo stesso l’attività fisica come strumento di benessere e inclusione.

Inserita nel progetto culturale Combinazioni_caratteri sportivi e nell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, la mostra occupa oltre 500 metri quadrati e invita a sperimentare in prima persona grazie a playground, exhibit hands-on e attrezzature originali. Dal curling al sitting volley, fino alle protesi paralimpiche e all’handbike, il percorso racconta lo sport come spazio accessibile a tutte e tutti.

Tra i pezzi esposti spiccano la Colnago di Tadej Pogačar, il kayak olimpico di Daniele Molmenti e la medaglia paralimpica di Vittorio Podestà. Un viaggio che va oltre il risultato agonistico e guarda allo sport come metafora della vita, fatta di sfide, adattamento e crescita.