Origami e robotica: l’Europa premia la ricerca di UniTrento

Un nuovo riconoscimento europeo per l’Università di Trento. Diego Misseroni, professore al Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica, ha ottenuto un finanziamento European Research Council Proof of Concept per il progetto Flexgrip, dedicato allo sviluppo di pinze robotiche innovative ispirate all’arte giapponese degli origami. Il grant sostiene il passaggio dalla ricerca di base alla realizzazione di un prototipo industriale, con l’obiettivo di testarlo e avviarne la valorizzazione sul mercato.

Il progetto nasce dai risultati di S-Foam, ricerca già finanziata con un ERC Consolidator Grant, e punta a creare un gripper universale capace di adattarsi automaticamente a oggetti di forme, dimensioni e materiali diversi. La tecnologia combina strutture origami con materiali e metamateriali avanzati, alternando elementi flessibili e rigidi per garantire precisione, delicatezza e resistenza, senza ricorrere a sistemi complessi di controllo.

Le possibili applicazioni spaziano dalla logistica all’automotive, settori in cui la manipolazione di oggetti fragili o irregolari rappresenta ancora una sfida. Il progetto ha già suscitato l’interesse di partner industriali e porta a 49 il numero di grant ERC assegnati a UniTrento dal 2007, confermando l’ateneo tra le eccellenze europee della ricerca.