A Trento, l’Assemblea pubblica di Ateneo svoltasi martedì 13 gennaio a Palazzo Prodi, ha posto al centro il futuro dell’energia. Il presidente Franco Bernabè ha sottolineato come la transizione richieda tempi lunghi, pianificazione realistica e collaborazione tra università, imprese, politica e società civile: «Non esistono scorciatoie magiche. Dobbiamo puntare su rinnovabili e ottimizzazione dei sistemi di accumulo e trasporto, riducendo costi e impatto ambientale».
I tavoli preparatori hanno evidenziato come la sfida sia anche sociale e formativa, richiedendo competenze nuove e aggiornamento continuo. Nei dialoghi successivi, docenti e esperti hanno analizzato tecnologie, reti elettriche, idroelettrico, accumulo e trasferimento tecnologico, mentre rappresentanti del territorio hanno delineato prospettive locali e strategie integrate. Bernabè ha annunciato che la prossima Assemblea approfondirà il ruolo dell’intelligenza artificiale nella transizione energetica.