12 nuovi tecnici del verde progettano i giardini del futuro

Si è conclusa la 9ª edizione del corso di Alta Formazione Professionale per Tecnico Superiore del Verde, promosso dalla Fondazione Edmund Mach, che ha portato al diploma dodici nuovi professionisti specializzati nella progettazione e gestione del verde urbano. Nei giorni scorsi gli studenti hanno discusso le tesi finali, incentrate sulle grandi sfide ambientali e sociali che attendono le città del futuro.

Il percorso biennale post diploma, organizzato dal Centro Istruzione e Formazione FEM, ha fornito competenze tecniche per la progettazione, realizzazione e manutenzione di aree verdi pubbliche e private, con un approccio fortemente orientato alla sostenibilità. Le tesi hanno affrontato temi di grande attualità, come il ruolo del verde nel raffrescamento degli ambienti urbani, sempre più colpiti dalle ondate di calore estive, e la capacità delle piante di mitigare le isole di calore migliorando la vivibilità delle città.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla gestione sostenibile dei giardini del futuro, con particolare attenzione all’uso consapevole dell’acqua, alla scelta di specie vegetali adatte al contesto e alla corretta manutenzione delle alberature urbane, spesso compromesse da interventi inadeguati. Non sono mancati approfondimenti sul valore sociale e sanitario del verde, in particolare sui benefici dei giardini terapeutici.

I nuovi Tecnici Superiori del Verde sono: Edoardo Bottazzo, Luciana Brigà, Marco Busarello, Samuele Favretto, Martina Ghizzoni, Alessandro Guiotto, Cristopher Piccoli, Tommaso Pifferi, Francesco Sandrini, Elisabetta Sicher, Tommaso Zuccatti e Gianna Zuech.