creatori dell'arte

Artifices: i creatori dell’arte

Dal 22 ottobre 2025 al 12 aprile 2026 la nuova mostra al Centro Trevi di Bolzano racconta lo sviluppo delle produzioni artistiche di Roma, dall’età repubblicana alla fine dell’Impero, attraverso le diverse figure di artigiani specializzati.

“Storie dell’arte con i grandi musei” è un progetto pluriennale promosso dall’Assessorato alla Cultura italiana della Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige e organizzato dall’Ufficio Cultura della Ripartizione Cultura italiana, che coinvolge importanti istituzioni museali del Paese.

Dopo il successo della mostra dedicata agli antichi Egizi realizzata in collaborazione con il Museo Egizio di Torino e di quella sugli Etruschi organizzata con il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, è in arrivo il terzo appuntamento dedicato ai Romani.

La mostra Artifices: i creatori dell’arte

La nuova mostra nasce dalla collaborazione con il Museo Nazionale Romano di Roma, primo museo nazionale dell’Italia Unita istituito nel 1889 e oggi articolato in quattro sedi, ognuna con la propria specificità:

  • Palazzo Altemps dedicato alle collezioni storiche e al collezionismo
  • Palazzo Massimo che espone capolavori rinvenuti a Roma e nel suo territorio
  • Crypta Balbi, straordinario cantiere di archeologia urbana
  • il complesso monumentale delle Terme di Diocleziano e della Certosa di S. Maria degli Angeli, sede originaria del Museo.

La mostra racconta lo sviluppo delle produzioni artistiche di Roma, dall’età repubblicana alla fine dell’Impero, attraverso le diverse figure di artigiani specializzati, il cui ricordo è affidato alle epigrafi e alle diverse tipologie di materiali, testimoni delle trasformazioni culturali e delle condizioni di vita della città e dei suoi abitanti.

Il racconto si sofferma quindi sulle produzioni in serie e di lusso e in particolare sul concetto di copia nel mondo antico, dedicando un particolare focus alle officine tardo antiche rinvenute nel contesto urbano della Crypta Balbi.

Grande novità di questa edizione: prenderà vita l’atmosfera di un’elegante villa romana grazie ad una ricca serie di pregevoli sculture provenienti da una residenza di età tardo-repubblicana, esposte al piano interrato del Centro Trevi.

Area tattile e accessibile

Nel foyer è infine possibile ammirare la copia del Discobolo tipo Lancellotti, un calco perfetto proveniente dal Museo Tattile Statale Omero di Ancona, in un ideale dialogo con il più celebre Discobolo Lancellotti conservato presso la sede di Palazzo Massimo del Museo Nazionale Romano.

L’opera diventa il punto di partenza di un percorso accessibile per persone con disabilità visiva, arricchito da audioguide, video in LIS e conferenze dedicate, per rendere la mostra davvero aperta a tutti.

A completare l’offerta contribuisce un ricco programma di eventi collaterali come conferenze, visite guidate in mostra e sul territorio, eventi per scuole e famiglie, ideati e programmati dall’Ufficio Cultura, che svolge un ruolo centrale nell’organizzazione e nel coordinamento complessivo della mostra.

Informazioni utili

📌 Dal 22 ottobre 2025 al 12 aprile 2026

📌 Da lunedì a sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18

📌 Centro Trevi-TreviLab, via Cappuccini 28 a Bolzano