“Le Mille e una Scienza 2025”: un’edizione da record tra meraviglia, scoperta e partecipazione

La quinta edizione del Festival Le Mille e una Scienza, il primo in Italia dedicato interamente a ragazze, ragazzi e famiglie, si chiude con numeri da record: 4000 partecipanti di tutte le età hanno animato Bolzano tra Science Live, Giornata delle Scienze e tre giorni di laboratori, stand, spettacoli e incontri a Castel Mareccio. Il tema di quest’anno, “Dall’immensamente piccolo all’immensamente grande”, ha guidato i visitatori alla scoperta delle dimensioni estreme della realtà, trasformando la città in un laboratorio diffuso di curiosità e meraviglia.

Castel Mareccio è diventato il cuore pulsante del Festival, con circa 1500 visitatori al giorno che hanno esplorato installazioni, laboratori interattivi e spettacoli di divulgazione scientifica. Tra i protagonisti, Federico Benuzzi ha affrontato la crisi climatica con esperimenti dal vivo e narrazione teatrale, Sandro Bardelli ha guidato il pubblico tra musica e astronomia con Joe il Fotone, Alessio Perniola ha mostrato la fisica dell’atmosfera in A testa in su!, mentre Leo Scienza ha coinvolto i più piccoli in attività ludico-scientifiche e Gaia Contu ha intrecciato scienza e filosofia in Tacchini e raggi di luce.

Grande successo anche per il Premio Eureka! e il Premio Fabrizio Rocca 2025, che hanno valorizzato giovani innovatori e inventori, dai progetti di robotica e scienza applicata a installazioni creative sulle emozioni e l’ambiente.

«“Che meraviglia la scienza” è stato il filo conduttore del Festival», racconta Matteo Graziosi, coordinatore di Arciragazzi Bolzano. «Per la prima volta abbiamo annunciato in anticipo il tema della prossima edizione: nel 2026 punteremo lo sguardo ancora più lontano, con nuove esperienze, laboratori innovativi e spettacoli capaci di stimolare riflessione e partecipazione, continuando a rendere Bolzano un luogo dove la scienza si scopre con stupore e divertimento».

Una prospettiva che conferma il Festival come punto di riferimento per la cultura scientifica giovane e partecipata, pronto a crescere ulteriormente e a ispirare nuove generazioni di curiosi e ricercatori.