Uno smartphone, una memoria spezzata e il tentativo di ricostruire ciò che è accaduto. “30 milligrammi di Ulipristal”, testo di Benedetta Pigoni vincitore del 15° Premio Riccione Pier Vittorio Tondelli, porta in scena una riflessione sul trauma, sulla violenza e sul rapporto tra identità e tecnologia.
Lo spettacolo, diretto da Paola Rota, segue il percorso di una ragazza che, attraverso chat, notifiche e frammenti digitali, prova a ricostruire il ricordo di una violenza di gruppo rimasta rimossa. Un’indagine teatrale che attraversa dubbi, vuoti di memoria e il confine sottile tra realtà e percezione.
In scena Eny Cassia Corvo, Lorenzo Fochesato, Sara Mafodda, Martina Massaro e Val Wandja, con scene e luci di Nicolas Bovey.
Lo spettacolo utilizza il linguaggio digitale come dispositivo narrativo per interrogare il presente e il modo in cui le relazioni, i ricordi e persino il dolore passano oggi attraverso uno schermo.