Nell'ambito del progetto “Everyday Science – Italy plays science”, Ustation e le webradio d'ateneo promuovono una trasmissione dedicata ai ricercatori e alle loro storie. Si parte l'8 giugno alle 21.30 con Unica Radio Cagliari.
La scienza è, da sempre, il motore del progresso tecnologico. In tutta la storia dell'uomo i più grandi cambiamenti sono avvenuti in seguito a scoperte in grado di rivoluzionare non solo il sapere. Eppure, nel terzo millennio, se in Italia devono essere applicati dei tagli i settori più colpiti, in proporzione, sono proprio quelli della cultura e della ricerca. Non è facile, per un ricercatore, lavorare in un Paese nel quale gli stipendi sono bassi, i contratti a tempo determinato e i fondi disponibili in costante diminuzione. Insomma, sembra che la scienza non venga ritenuta così importante; eppure, nel dibattito politico, entra di prepotenza dalle discussioni sul nucleare ai trasporti passando per la medicina, l'agricoltura, l'industria e non solo.In concomitanza con il festival "aperta...mente" dedicato proprio alla scienza, "Il gioco delle parti" si interroga sull'argomento con Giulio Dalla Riva, presidente dell'associazione studentesca "universitando" che organizza la manifestazione. Nella seconda parte, dedicata alla tecnologia, parleremo invece di videoludica con Luca Soraruff (videogiocatore di lunga data nonché impiegato nel settore commerciale e nella critica). 38:32 minutes (40.62 MB)
La ricerca premia chi la sostiene. A dimostrarlo sono i dati della ricerca svolta dall'osservatorio Opes (l'Osservatorio permanente per l'economia, il lavoro e per la valutazione della domanda sociale) resi noti ieri.
L'analisi considera l'influenza della presenza di enti ricerca e in particolare dell'Università degli studi di Trento e della Fondazione Bruno Kessler in Trentino. Il punto focale della ricerca in questione è la ricchezza mossa e prodotta dagli enti di ricerca e quindi il destino dei fondi stanziati dalle istituzioni in questo campo. 1:56 minutes (1.78 MB)
Già in occasione della manifestazione "Il sogno di Leonardo" organizzata dal Centro di volo a vela del Cus Trento avevamo parlato con il coordinatore della scuola Maurizio Zivelonghi, il quale ci aveva illustrato le caratteristiche e le emozioni del volo in aliante (riascolta l'intervista). In questa occasione, però, Maurizio è venuto a trovarci in studio per parlare delle opportunità che il Centro di volo a vela del Cus offre agli studenti, al di là del corso, per studiare ed utilizzare gli alianti nell'ambito delle loro ricerche universitarie. Volare e studiare, il modo migliore per alimentare il piacere della conoscenza e per sperimentare gli orizzonti di ricerca offerti da quello che, forse più di ogni altro, rappresenta il sogno dell'Uomo sin dalle sue origini. 15:23 minutes (14.06 MB)